XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA - Colore liturgico: Verde
Contro le infamie della vita le armi migliori sono: la forza d'animo, la tenacia e la pazienza. La forza d'animo irrobustisce, la tenacia rende fermi e la pazienza dà pace. Hermann Hesse


Dal Vangelo secondo Matteo 21,28-32
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».


Pensiero del giorno
Il posto privilegiato dell'incontro con Gesù Cristo sono i propri peccati. Sembra una eresia questa ma lo diceva anche San Paolo che si vantava di due cose soltanto: dei suoi peccati e di Cristo Risorto che lo ha salvato: "E per questo riconoscere i propri peccati, riconoscere la nostra miseria, riconoscere quello che noi siamo e quello che noi siamo capaci di fare o abbiamo fatto è proprio la porta che si apre alla carezza di Gesù, al perdono di Gesù, alla Parola di Gesù "Vai in pace, la tua fede ti salva!', perché sei stato coraggioso, sei stata coraggiosa ad aprire il tuo cuore a Colui che soltanto può salvarti.

Preghiera
Chiedo a Te Signore di essere come quelli che a un certo punto han detto no, ma poi, risoluti, hanno chiesto perdono a Te che li hai liberati dalla prigione del peccato. Perché la chiave della liberazione è pur sempre quella del Tuo infinito amore che ha nome misericordia.