XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA - Colore liturgico: VERDE
Impariamo a rendere grazie al Signore, «sempre e in ogni luogo», nei momenti di gioia e in quelli della prova; impariamo ad essere dei veri cristiani perché, come diceva sant'Ignazio di Antiochia: «È meglio essere cristiani senza dirlo, che dirlo senza esserlo».


Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 15,21-28 )
Donna, grande è la tua fede!

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.


“Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.” (Sal 34)

Pensiero del giorno
La donna cerca Gesù per spremergli una guarigione, ma Gesù la accompagna a fare un passo importante e decisivo. È il passo della fiducia e dell'abbandono.
In questi tempi difficili, abbiamo bisogno di riscoprire la forza della fede, la capacità di fidarci e affidarci alle mani di chi, per amore, si è messo nelle mani di tutti, per perdonare tutti, senza guardare il colore della pelle, il conto in banca e i titoli di studio.
Coraggio, cari amici! Proviamo a fare questo passo, proviamo insieme. Il Signore, guardandoci dritto negli occhi, ci dirà: ?Davvero grande è la vostra fede!?.

Preghiera
Gesù, avessi un frammento della fede di questa donna straniera. Forse non andrei mendicando surrogati attorno a me. Questa donna diventa, essa stessa, per me maestra.
Gesù, tu le fai il dono di insegnarmi come la fede scaturisce da un amore immenso.
Nasce da un cuore profondamente dolorante. Ha le sue radici in un suo bisogno disinteressato, ma urgente.
Gesù, insegnami a incalzarti come questa donna.
Insegnami a non darti tregua.
Insegnami a gridare piangendo verso di te.
Insegnami ad andare dentro il tuo cuore che nasconde un amore viscerale per me.
Gesù, stiamo cercando te. Oggi più di ieri. Perché oggi, più di ieri, sentiamo la necessità del tuo amore. Soprattutto sentiamo la necessità di credere nel tuo amore.